Smart working, come organizzarsi

Gli strumenti base per iniziare

smartworking.jpg
L’arrivo dell’epidemia di coronavirus ha portato ad una drastica accelerazione dello Smart working, o lavoro da casa che è stato adottato da molte aziende al momento del lockdown per permettere ai loro dipendenti di continuare a lavorare senza doversi recare negli uffici. Una tipologia di lavoro che era già presente, con percentuali minime di addetti, ma che ora si è trasformata in una svolta "epocale".

Il primo aspetto da tenere in considerazione è la strumentazione base generalmente composta da un computer e una connessione internet. In aggiunta potremmo aver bisogno di una stampante, uno scanner, webcam e cuffie con microfono.

La soluzione più semplice è l'acquisto di un portatile (laptop) che integra webcam, audio e microfono con la comodità di spostamento all'interno della propria abitazione.

Naturalmente iniziare a lavorare in "smart working" non è semplice ed immediato, e devono essere messi in atto dei comportamenti idonei a gestire ansia e stress dovuti dall'utilizzo di nuovi strumenti e dall'unione del lavoro con la famiglia.

Ricordatevi che bambini e animali domestici non sono abituati a vedervi a casa e quindi saranno felici di avervi vicino ma non comprenderanno il perchè non potrete dedicargli del tempo.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Newsletter

Rimani in contatto con noi, ti invieremo la nostra breve pillola settimanale sul mondo digital